Molteplici sono i compiti e la varietà delle mansioni che fanno capo all'ingegnere dei trasporti. Per questo, il principale obiettivo formativo del corso di laurea è lo sviluppo di una sicura formazione di base, caratterizzata da una buona impostazione scientifica e da contenuti tecnico-applicativi, che favoriscano l'inserimento professionale del laureato.
In particolare, il corso mira a formare la capacità di progettare e gestire servizi per la mobilità sostenibile, sviluppando la sensibilità verso i problemi connessi alla pianificazione e alla regolazione della mobilità.
Il corso di laurea si propone di fornire allo studente una solida preparazione che lo metta in grado di comprendere e risolvere, a diversi livelli di competenza, i problemi di logistica integrata relativi a:
- domanda di mobilità e fabbisogno di sviluppo di trasporto di persone e merci;
- tecnologie esistenti ed in corso di sviluppo per servizi e reti di trasporto;
- relazioni tra assetto ambientale, territoriale ed urbano ed articolazione dei sistemi di trasporto;
- analisi dei mercati e loro regolazione economico-giuridica;
- gestione, controllo e finanza aziendale, nonché relativi alla natura giuridica dei rapporti aziendali;
- tecniche di pianificazione dei servizi e valutazione dei loro costi e benefici in un contesto multimodale;
- sicurezza e qualità dei sistemi e dei servizi di trasporto.
Al termine del percorso formativo, quindi, il laureato in Ingegneria dei Trasporti sarà un esperto capace di collaborare alla direzione, progettazione, gestione economica, pianificazione e regolazione di servizi e reti tecnologiche per la mobilità sostenibile, tenendo nella dovuta considerazione il fattore “qualità”.
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